









O Autobianchi Y10 Turbo é uma joia dos anos 80, combinando agilidade urbana com uma injeção de adrenalina turbo. Pequeno no tamanho, mas grandioso na personalidade, ele oferece uma experiência de condução vibrante e exclusiva para os amantes de clássicos.
Si tratta della versione di punta per tecnica e prestazioni, dotata di motore sovralimentato secondo la tendenza del momento. Identificato dal codice 156 A1.000, è una variante del motore da 1049 cm³ della Y10 touring, rispetto al quale si distingue per l'adozione di un carburatore doppio corpo Weber 30/32 DMTR 103/251 e di un turbocompressore IHI con intercooler aria-aria, valvola bypass e valvola termostatica, oltre alle valvole di scarico al sodio, i segmenti dei pistoni speciali, i collettori ad alta resistenza, la pompa carburante elettrica e l'accensione elettronica "Digiplex". In tale configurazione esprime una potenza massima di 85 CV a 5750 giri/minuto e coppia massima di 122,6 N·m a 2750 giri/minuto,[4] permettendo a questa versione di raggiungere i 180 km/h ed accelerare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Per gestire adeguatamente tali prestazioni, vengono utilizzati dischi freno anteriori da 240 mm (anziché da 227 mm come delle versioni normali) e sono montati di serie gli pneumatici di larghezza...
O Autobianchi Y10 Turbo é uma joia dos anos 80, combinando agilidade urbana com uma injeção de adrenalina turbo. Pequeno no tamanho, mas grandioso na personalidade, ele oferece uma experiência de condução vibrante e exclusiva para os amantes de clássicos.
Si tratta della versione di punta per tecnica e prestazioni, dotata di motore sovralimentato secondo la tendenza del momento. Identificato dal codice 156 A1.000, è una variante del motore da 1049 cm³ della Y10 touring, rispetto al quale si distingue per l’adozione di un carburatore doppio corpo Weber 30/32 DMTR 103/251 e di un turbocompressore IHI con intercooler aria-aria, valvola bypass e valvola termostatica, oltre alle valvole di scarico al sodio, i segmenti dei pistoni speciali, i collettori ad alta resistenza, la pompa carburante elettrica e l’accensione elettronica “Digiplex”. In tale configurazione esprime una potenza massima di 85 CV a 5750 giri/minuto e coppia massima di 122,6 N·m a 2750 giri/minuto,[4] permettendo a questa versione di raggiungere i 180 km/h ed accelerare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Per gestire adeguatamente tali prestazioni, vengono utilizzati dischi freno anteriori da 240 mm (anziché da 227 mm come delle versioni normali) e sono montati di serie gli pneumatici di larghezza maggiore (misura 155/70 anziché 135 con sezione standard /80).
La Y10 turbo si distingue dalle altre versioni per numerosi dettagli caratteristici: oltre alla targhetta identificativa sul portellone, sulla calandra è presente una piccola scritta cromata “turbo”, accompagnata dalla fascia adesiva alla base della fiancata con la scritta “TURBO”; le cromature attorno ai vetri (parabrezza, lunotto, vetri anteriori) sono eliminate, mentre i paraurti hanno un disegno specifico, con fascioni inferiori di disegno diverso e maggiori dimensioni, nonché un profilo decorativo rosso; il paraurti anteriore prevede anche prese d’aria addizionali e la possibilità di alloggiare dei fari supplementari di profondità. In coda si nota invece il terminale di scarico maggiorato e in metallo lucido. All’interno è presente un inedito volante dal disegno più sportivo, assieme a sedili in tessuto, quelli anteriori con profilatura più avvolgente; di serie, la strumentazione prevede l’aggiunta di contagiri, termometro dell’olio e manometro dell’olio nel cruscotto principale, oltre all’indicatore supplementare – installato sopra la bocchetta d’aerazione lato guidatore – per la pressione di sovralimentazione del motore (manometro del turbo). Quando presente la strumentazione Solid State, nella medesima posizione sopra la bocchetta si trovano due indicatori digitali per il manometro dell’olio e del turbo.